GLI ERRORI PIÙ COMUNI: LA GAMBATA

GLI ERRORI PIÙ COMUNI: LA GAMBATA

La gambata presenta le stesse criticità della bracciata: sarà infatti necessario che le gambe ci sostengano per tutto l’allenamento ed è importante che mantengano una forza propulsiva costante per tutta la seduta.

È meglio quindi evitare un ritmo di gambata troppo serrato, che finirebbe con il prosciugare presto le nostre energie.

Il principale scopo di una gambata efficace è quello di mantenere il corpo in assetto durante la nuotata, cercando di evitare oscillazioni a destra e a sinistra che comprometterebbero l’efficacia di tutto il nostro lavoro.

È importante quindi regolare lo sforzo della nostra gambata in modo tale da ottenerne un supporto costante durante tutta la distanza percorsa, ponendo particolare attenzione al sostegno che dà alla postura del nuotatore durante la fase della respirazione, che è quella più a rischio di ondeggiamenti. Come nel caso della bracciata le parole d’ordine sono: equilibrio ed economia del gesto.